I PROTAGONISTI DEL MICROFESTIVAL


SANDRO ABRUZZESE
sabato 28 alle 21.00 – Sala degli Agostiniani

Nato in Irpinia vive a Ferrara, dove insegna materie letterarie in una scuola superiore. Nato in Irpinia vive a Ferrara, dove insegna materie letterarie in una scuola superiore. Il suo blog, raccontiviandanti , si occupa di viaggio e sradicamento. Ha pubblicato due libri: Mezzogiorno padano (Manifestolibri 2015) e Casapercasa (Rubettino 2018), un romanzo-reportage sulla città e la pianura, su Ferrara, il Delta e l’Emilia.


DONATELLA BIGNARDI
domenica 29 alle 19.00 – Porticciolo 7 Moli

Nata a Ferrara da genitori bolognesi, da sempre coltiva l’interesse per la letteratura e la scrittura. Laureata in Lettere a Bologna, ha insegnato alle scuole superiori. E’ appassionata di storia famigliare, a cui si dedica con indagini accurate su documenti, foto e testimonianze. Il terremoto del 2012 in Emilia, e a Ferrara in particolare, ha cambiato la sua vita: il bisogno di salvare i ricordi dalle macerie del terremoto è diventato un’urgenza narrativa. I suoi racconti hanno ottenuto un grande successo. Buonasera Signora Luna (historica edizioni, 2018) è il suo primo romanzo.


ANNALISA BOSCHINI
sabato 28 alle 16.30 – Porticciolo 7 Moli

Giornalista professionista, è laureata in Lettere e specializzata in Comunicazione delle Scienze, Relazioni pubbliche e Social media. Ha lavorato per Il Gazzettino del Nordest e, attualmente, dirige l’ufficio relazioni pubbliche e comunicazione della Ulss 5 Polesana. Il suo romanzo Le reggitrici. Donne d’acqua, donne di fiume (Apogeo, 2019) racconta il legame fortissimo tra le donne e l’acqua.


CRISTINA BRONDONI
sabato 28 alle 18.00 – Municipio di Polesella

Vive a Milano dove fa la giornalista e la criminologa. Ha scritto due saggi: Dietro la scena del crimine – Morti ammazzati per fiction e per davvero (Las Vegas Edizioni) e Il soccorritore sulla scena del crimine (Edizioni Giuridiche Simone). Per tre anni è stata ospite fisso, come criminologa, di TgCom24 e da cinque anni collabora con l’ex comandante del RIS di Parma, Luciano Garofano, in casi di omicidio, suicidio e morti sospette. Voglio vederti soffrire (Clown Bianco, 2019) è il suo primo romanzo.


ZENO CAVALLA
domenica 29 alle 21.00 – Gelateria Polo Nord

Nato a Padova, è cresciuto in una casa piena di libri ed è diventato un accanito lettore. Laureato in Giurisprudenza, ha conseguito un dottorato e ha lavorato al Consiglio dell’Unione Europea. Poi ha deciso di lasciare tutto per fare l’attore e tutti, compresa sua madre, ancora non sanno esattamente che lavoro faccia.


NICOLA CAVALLINI
domenica 29 alle 16.00 – Municipio di Polesella

Nicola Cavallini è bancario, avvocato e sindacalista. Ha scritto tre romanzi: La testa fra le mani (Giraldi), L’energia del padre (SBC Edizioni), Bankabbestia (Bookabook). È di Ferrara, ma il Polesine per lui è una sorta di patria adottiva.


GIORGIO COMASCHI
venerdì 27 alle 17.30 – Municipio di Polesella

Bolognese, è giornalista professionista dal 1978. Ha lavorato per il quotidiano Stadio-Corriere Sport e per Repubblica, dove si è occupato di sport e spettacolo. Show man e comico per diletto ha ideato e interpretato diversi spettacoli teatrali. Nel ‘93 ha vinto il Premio Beppe Viola per il giornalismo sportivo. Ha condotto numerosi programmi per la televisione, tra cui Taxi di Lucio Dalla, La Zingara in viaggio, Lo Zecchino d’Oro. Ha anche partecipato per due edizioni come inviato esterno al programma Carramba che sorpresa!, con Raffaella Carrà. Il suo ultimo libro si intitola .COM. Le avventure di un contastorie in giro per il mondo (Minerva edizioni, 2017).


UGO CORNIA
venerdì 27 alle 21.00 – Sala degli Agostiniani

Nato a Modena nel 1965, insegna filosofia e sostegno in una scuola superiore. I suoi racconti sono apparsi su Il Semplice e su Il diario. Con Sellerio ha pubblicato i romanzi Sulla felicità a oltranza (1999), Quasi amore (2001), Roma (2004), Le pratiche del disgusto (2007); ha pubblicato inoltre Modena è piccolissima, con Giuliano Della Casa (edt 2009), Operette ipotetiche (Quodlibet, 2010), Autobiografia della mia infanzia (Topipittori, 2010). Con Feltrinelli, Le storie di mia zia (2008), Il professionale (2012) e Animali (topi gatti cani e mia sorella) (2014). Il suo ultimo romanzo si intitola Buchi (Feltrinelli, 2016).


ALBERTO CRISTINI
domenica 29 alle 10.00 e alle 16.00
laboratori per bambini (vedi programma)

Nato a Rovigo, sin da giovanissimo, si è interessato di pittura, scultura e scrittura. È l’inventore della nuoto-pittura, con cui si diverte ad attraversare laghi o bracci di mare con uno speciale cavalletto, completando opere dal titolo “cornici d’acqua”. Alcune sue sculture sono presenti in spazi pubblici in Italia e all’estero, come ad esempio al Museo Italo–Americano di San Francisco.


RENATO DE RITA
domenica 29 alle 18.00 – Porticciolo 7 Moli

Nato a Rovigo, dove vive e lavora come medico e psicoterapeuta. Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Padova, la sua attività si è poi orientata nel campo delle malattie psicosomatiche. Docente dal 2001 presso l’Istituto Riza di Medicina Psicosomatica di Milano, conduce corsi sull’autostima, arte del comunicare, talento e sulle tecniche di rilassamento. È presidente della sezione di Rovigo della SIMP – Società Italiana di Medicina Psicosomatica e del Progetto Salute Psicosomatica. Dal Giugno 2005 organizza conferenze al pubblico. Ha pubblicato sei libri. L’ultimo si intitola Essere eroi: come vivere felici fino a cento anni (Booksprint Edizioni, 2019).


OBES GRANDINI
venerdì 27 alle 16.30 – Municipio di Polesella

Nato nel 1952 a Medelana di Ferrara, fin da giovanissimo non ha trattenuto l’impulso che lo spingeva verso terre straniere, alla conoscenza di culture diverse e di genti nuove, cercando di soddisfare il suo desiderio di entrare in sintonia con la Natura, qualunque fosse il suo volto. Dal 1980 entra in scena la bicicletta, dimostrandosi subito il mezzo ideale per la sua indole solitaria e lenta. Il primo viaggio in bicicletta sulle strade dell’Europa, fino a Capo Nord, è durato 15 mesi; l’ultimo, iniziato nel 2010, attraverso tutta l’Africa da Città del Capo a Medelana, lo ha impegnato per un anno e tre giorni.


LABìR
sabato 29 alle 22.00 – Sala degli Agostiniani

È un trio di musica progressive-folk, formato da Marco Dainese (viola, voce), Alberto Muneratti (chitarra acustica, bouzouki) e Walter Sigolo (fisa, voce, percussioni). Amici da più di dieci anni, si sono “conosciuti” musicalmente suonando insieme ne La Cattiva Strada (progetto dedito all’interpretazione del repertorio di Fabrizio De Andrè). Nell’autunno del 2014 hanno deciso di dare vita a una nuova formazione a trio, con l’intento di mettere a disposizione i loro strumenti per omaggiare i grandi gruppi del progressive-rock degli anni ’70, integrandoli con una miscellanea di sonorità folk ricavate dal panorama europeo. Dopo qualche mese passato a farsi le ossa sulle cover, dal 2015 hanno iniziato a presentare i loro primi brani di composizione.


STEFANO LAMORGESE
domenica 29 alle 15.45 – Sala degli Agostiniani
27>29 mostra fotografica (vedi programma)

Nato a Roma nel 1966, iniziò a lavorare per la RaiTv nel 1990, al TG3 di Alessandro Curzi; è poi passato a Rai International e nel 1998 a RaiNews24. Dall’inizio del 2017 lavora a Report Rai 3. Ha progettato e contribuito a realizzare i primi siti web d’informazione della Rai, sin dalla metà degli anni ‘90; da allora, si è sempre occupato di multimedialità e di linguaggi digitali. Ha insegnato linguaggi multimediali e tecnologie digitali per l’informazione presso la Scuola di Giornalismo RadioTelevisivo di Perugia, presso l’Istituto per la Formazione al Giornalismo dell’Università “Carlo Bo” di Urbino; nel 2004 fondò, insieme a Massimo Loche, Maurizio Torrealta e Linda Bimbi, la Scuola di Giornalismo della Fondazione Lelio e Lisli Basso, a Roma. Oggi insegna presso il Dipartimento di Studi Storici dell’Università di Ferrara.


WALTER LAZZARIN
venerdì 27 alle 19.00 – Porticciolo 7 Moli

Nato a Padova nel 1982, è laureato in Economia aziendale e in Filosofia. Da ottobre 2015 rincorre un sogno che è quasi un’utopia: promuove i suoi libri lungo le strade d’Italia, per farsi conoscere e far riavvicinare le persone alla narrativa. Con i suoi primi libri ha vinto alcuni premi. Nel 2015 è uscito il romanzo Il drago non si droga (Red Fox). Da settembre 2016 a maggio 2017 ha partecipato alla trasmissione Dribbling, su Rai 2. Nel 2017 ha pubblicato Ventuno vicende vagamente vergognose, una raccolta di tautogrammi edita da CasaSirio. Dal 2018 porta in scena uno spettacolo di teatro canzone, ideato insieme al cantautore Marcello Ubertone: Mitico! – da Omero a Homer Simpson, un viaggio pop, tra canzoni e tautogrammi, dalla Grecia antica ai giorni nostri.


ROBERTA MARRELLI
sabato 28 alle 19.00 – Gelateria Polo Nord

Attrice di cinema e teatro, dopo aver frequentato stage e corsi di recitazione ha intrapreso la carriera di attrice teatrale e cinematografica comparendo in vari film di genere per poi ottenere un importante ruolo in Cento Chiodi di Ermanno Olmi. Pur essendo la recitazione il suo lavoro primario, non ha mai abbandonato l’interesse particolare che da sempre nutre per la scrittura. Scrittrice di sceneggiature teatrali e romanzi, ha al suo attivo sei pubblicazioni tra cui una saga di romanzi fantasy, due romanzi autobiografici e due romanzi paranormali.


VITO MAURANTONIO
sabato 28 alle 19.00 – Caffetteria Non solo Caffè

Nato a Bari nel 1981, sin dalla giovane età si appassiona alla  letteratura italiana e straniera, privilegiando autori quali Dante, Leopardi, Montale, Bukowski, Hemingway. Già in età adolescenziale scrive i suoi primi versi fra musica rock ed esperienza di vita quotidiana su una sorta di diario personale. Ha frequentato con ottimi voti la facoltà di Lingue e Letterature straniere presso l’Università di Bari, ma nel 2004 l’esperienza di vita lo porta a scegliere strade diverse. La malattia e la perdita del fratello maggiore, Cosimo, sarà un’esperienza che lo segnerà profondamente. Decide di arruolarsi nella Marina Militare italiana come volontario alle operazioni di antipirateria eantiterrorismo e, successivamente, nell’Arma dei Carabinieri. La sua prima raccolta di poesie, Diario di un sognatore innamorato (Edizioni Creativa) è del 2011. La sua ultima raccolta si intitola E non dimenticare di sorridere (VJ Edizioni).


LORENZO MAZZONI
venerdì 27 alle 22.00 – Ex Ricovero Selmi

Nato a Ferrara nel 1974, è scrittore, saggista e reporter. Ha abitato a Londra, Istanbul, Parigi, Sana’a, Hurghada e ha soggiornato per lunghi periodi in Marocco, Romania, Bulgaria, Vietnam e Laos. Ha pubblicato venti romanzi, fra cui Il requiem di Valle Secca (Tracce, 2006; finalista al Premio Rhegium Julii), Le bestie. Kinshasa Serenade (Momentum Edizioni, 2011), Apologia di uomini inutili (Edizioni La Gru, 2013), Quando le chitarre facevano l’amore (Edizioni Spartaco 2015; Premio Liberi di Scrivere Award), Un tango per Victor (Edicola Ediciones, 2016) e Il muggito di Sarajevo (Edizioni Spartaco, 2016). È il creatore dell’ispettore Pietro Malatesta, protagonista di una serie di noir illustrati da Andrea Amaducci ed editi da Koi Press. Diversi suoi reportage e racconti sono apparsi su «il manifesto», «Reportage», «East Journal», «Scoprire Istanbul», «Reporter», «Torno Giovedì» e in numerose antologie. Il suo ultimo romanzo si intitola In un cielo di stelle rotte (Miraggi edizioni, 2019).


MONICA PAVANI
domenica 29 alle 17.00 – Sala degli Agostiniani

Poetessa e narratrice, traduttrice, collaboratrice di diverse case editrici. È nata a Ferrara nel 1968. Ha pubblicato due raccolte di poesie per la casa editrice Mobydick: Fugatincanti (1996), Con la pelle accanto (2000). Le sue ultime raccolte sono: Luce ritirata (Edizioni La Fenice) e Un tratto silenzioso (Kammer edizioni).


LEONARDO RAITO
domenica 29 alle 11.00 – Caffetteria Non solo Caffè

Insegna Storia contemporanea presso l’Università degli Studi di Ferrara ed è stato tra i promotori dei convegni nazionali sulla Grande Guerra (Rovigo, 2005-2008). Ha tenuto inoltre corsi e seminari nelle Università di Koper e Padova. Ha scritto, tra gli altri, Il PCI e la resistenza ai confini orientali d’Italia (Trento, 2006), Mithology and Heroism of Great War (Morrisville, USA, 2008), Antonio Bisaglia nella storia della DC (con Laura Frigeri, Rovigo, 2010), Nella Modernità come fantasmi (con Nicola Persegati, Roma, 2010), Comunisti ai confini orientali (Padova, 2010) e Gaetano Boschi. Sviluppi della neuropsichiatria di guerra (Roma, 2010). Il suo ultimo libro si intitola La roccaforte sul Po (Cleup, 2019). È il sindaco di Polesella.


SOMOS DEL RIO
venerdì 27 alle 22.00 – Sala degli Agostiniani

Il trio composto da Michele Artioli (chitarra), Michela Franceschini (voce e danza) e Pierangelo Pavani (fisarmonica) si costituisce a seguito del reincontro musicale fra Michele e Pierangelo, amici da 30 anni. Insieme a Michela, anima del trio, decidono di condividere le singole esperienze musicali per dare vita a un progetto dalla forte valenza culturale con lo scopo di diffondere in Italia il Flamenco, genere poco conosciuto, ma dai forti connotati sociali e artistici.


PAOLO TIRIBELLO
domenica 29 alle 18.00 – Sala degli Agostiniani

Nato a Boara Polesine (Rovigo), nel 1959, è pittore e poeta autodidatta. Ha collaborato con giornalisti italiani e stranieri, pubblicando articoli su arte, musica, canto, fotografia e poesia. Ha partecipato a numerosi concorsi nazionali di pittura e poesia, ed ha una lunga esperienza in campo artistico. Numerose le sue personali in Polesine con riscontri molto lusinghieri. Varie sue opere sono accolte nelle sedi di istituzioni pubbliche e in collezioni private. Come collaboratore scolastico, ha esposto sue opere in diverse Scuole Statali. Ha pubblicato alcune raccolte di poesie: Cosa c’è oltre? (1988), Un grido (1990), Girasoli Andalusi (1994), Gregoriana e Ribelle (1996), Dormirai con me stanotte (2004), Requem-Resurrexi (2007) e Anime Scartate (2017).